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Budgetravel

Pubblicato il: 2025-08

Overview

Contesto

Budgetravel nasce con l’intento di semplificare un’esperienza spesso frustrante: cercare e prenotare un viaggio compatibile con le proprie possibilità economiche, senza rinunciare alla qualità o perdersi tra decine di risultati non rilevanti.

In un panorama digitale sempre più affollato, l’obiettivo era offrire un’alternativa intelligente, flessibile e altamente personalizzata, realizzando una piattaforma che permettesse all’utente di costruire il proprio viaggio partendo da un parametro spesso trascurato: il budget reale.

Non un semplice aggregatore di voli e hotel, ma un assistente digitale capace di guidare l’utente passo dopo passo, ottimizzando il tempo, contenendo i costi e offrendo un’esperienza più mirata rispetto ai tradizionali strumenti di ricerca.

Schermate chiave dell'applicazione

Dopo aver consolidato architettura, wireframe e design system, ho realizzato il prototipo ad alta fedeltà dell’intera esperienza utente mobile.

Ogni schermata è stata disegnata per rispondere ai bisogni emersi dalla ricerca, ottimizzando chiarezza, leggibilità e fluidità d’interazione.

Il visual mantiene uno stile pulito e coerente in ogni scenario, usabile e funzionale, pensato per guidare l’utente passo dopo passo senza sovraccaricarlo.

Il prototipo è stato animato in Figma per simulare i flussi principali (ricerca, selezione, prenotazione, gestione del viaggio) ed è stato usato anche per test di usabilità iterativi.

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Dietro le quinte del concept

Strategia

L’interfaccia è stata progettata intorno a un wizard dinamico, in grado di adattarsi alle scelte dell’utente e restituire in tempo reale solo le opzioni compatibili con le sue disponibilità.

La priorità era rendere il processo snello, intuitivo e progressivo, riducendo i momenti di frustrazione tipici di chi abbandona la ricerca dopo risultati non pertinenti.

Target

Il progetto si rivolge a un pubblico ampio e trasversale:

• Viaggiatori digital-first, abituati a gestire ogni aspetto del viaggio da smartphone

• Un pubblico eterogeneo, composto da persone di età diverse accomunate dall’attenzione al rapporto qualità/prezzo

• Utenti più esigenti, interessati a soluzioni su misura costruite in modo rapido e trasparente

Ricerca e benchmarking

Durante la fase iniziale, sono stati analizzati i principali portali del settore, tra cui Momondo, Skyscanner e Trivago, per individuarne punti di forza e limiti.

Da questo confronto sono emerse le opportunità su cui basare la differenziazione di Budgetravel: semplificazione dei flussi, filtraggio intelligente, dialogo umano con l’utente e riduzione dei tempi morti. Overview Image Alt Text

Ricerca e approccio progettuale

Budgetravel è stato costruito su un approccio User-Centered Design, con l’obiettivo di creare un’esperienza realmente in linea con le esigenze degli utenti finali.

Prima di passare alla progettazione dell’interfaccia, è stato fondamentale comprendere se il target esistesse, quali fossero i suoi bisogni concreti e quali dinamiche potessero emergere durante l’organizzazione autonoma di un viaggio.

Ho ipotizzato scenari d’uso, analizzato comportamenti, individuato barriere frequenti e raccolto insight tramite interviste, test e osservazione diretta.

Questa fase mi ha permesso di generare soluzioni basate su dati reali, non su assunzioni, e di confrontarle con gli utenti durante ogni step del processo, creando un prodotto che risponde a un’esigenza precisa: viaggiare risparmiando tempo e denaro, senza rinunciare all’esperienza.

Competitor analysis

Per definire una proposta realmente efficace, ho condotto un’analisi comparativa dei principali competitor del settore travel, focalizzandomi su:

• Vantaggi competitivi

• Posizionamento di mercato

• Struttura UX/UI

• Contenuti e performance

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Questa fase ha permesso di mappare punti di forza e debolezza ricorrenti, individuando opportunità strategiche per Budgetravel.

Le informazioni raccolte sono state fondamentali per progettare un’interfaccia più coerente, usabile e aderente ai bisogni reali degli utenti, e non su ipotesi.

Analisi euristica

In questa fase, ho esaminato attentamente le interfacce dei principali concorrenti, confrontandole con un insieme consolidato di principi di usabilità, per identificare punti di forza, criticità ricorrenti e opportunità.

Successivamente all'osservazione di ogni elemento rispetto a criteri come “visibilità dello stato del sistema”, “coerenza”, “prevenzione degli errori” e “design minimale e chiaro”, ho consolidato i risultati, aggregando le osservazioni simili e classificando le criticità in base alla severità, per guidare le priorità progettuali.

Questa analisi ha consentito di fondare le scelte di design su basi concrete: non su intuizione o ipotesi, ma su dati reali e sistematici.

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Ricerca qualitativa e quantitativa

Ho adottato un approccio misto basato su interviste individuali e questionari strutturati. Durante le fasi iniziali del progetto ho raccolto insight diretti attraverso conversazioni guidate, form e sondaggi, ottenendo dati utili a validare o rivedere le ipotesi progettuali.

Le interviste hanno permesso di identificare pattern comportamentali e aree di frustrazione comuni, mentre i questionari hanno restituito una visione più ampia e statisticamente rilevante sulle preferenze e sulle aspettative degli utenti.

Questa fase ha avuto un impatto diretto sulle decisioni progettuali, fornendo basi concrete per ogni scelta, dalla struttura dei contenuti al tono di voce da utilizzare nella comunicazione.

Personas

Dopo la raccolta dati tramite interviste e questionari, ho definito le personas rappresentative degli utenti reali, per guidare le scelte progettuali con maggiore empatia e consapevolezza.

Ogni persona è stata costruita a partire da dati qualitativi e quantitativi, includendo informazioni come età, abitudini, obiettivi, ostacoli e aspettative. L’obiettivo era disegnare un prodotto capace di rispondere in modo mirato a bisogni concreti, mantenendo costante l’allineamento con l’esperienza utente lungo tutto il processo di design.

Persona 1

Empathy map

Per completare la fase di definizione ho costruito un’empathy map basata sui dati raccolti durante interviste e questionari, con l’obiettivo di comprendere meglio pensieri, emozioni, frustrazioni e desideri degli utenti.

La mappa mi ha aiutata a visualizzare ciò che gli utenti vedono, pensano, dicono, sentono e fanno in relazione all’organizzazione di un viaggio.

Questa rappresentazione ha guidato molte scelte progettuali, rafforzando l’allineamento tra le funzionalità offerte e i bisogni reali delle persone.

Empathy Map 1

Customer Journey

Ho costruito una Customer Journey Map per visualizzare il percorso dell’utente nel processo di ricerca e prenotazione, evidenziando emozioni, azioni, punti di frizione e strumenti utilizzati in ogni fase.

Questo strumento mi ha permesso di identificare con chiarezza le aree critiche e le opportunità lungo il viaggio dell’utente, suddividendolo in momenti chiave: consapevolezza, considerazione, verifica, acquisto, utilizzo, supporto e raccomandazione.

Una mappa essenziale per allineare strategia e progettazione, e rendere visibile l’esperienza reale prima ancora di disegnarla. Empathy Map 1

Sintesi visiva del percorso utente: emozioni, strumenti e punti di contatto in ogni fase.

Dai bisogni reali alla definizione dell’MVP

A partire dai dati emersi durante la ricerca qualitativa, ho sintetizzato i bisogni degli utenti in una serie di dichiarazioni strutturate che ne evidenziano ruoli, obiettivi e frustrazioni ricorrenti. Queste user statements mi hanno permesso di tradurre le esigenze più sentite in funzionalità concrete, costruendo le basi per il primo MVP del progetto.

Empathy Map 1

Successivamente, ho organizzato tutte le feature emerse all’interno di una matrice di prioritizzazione, valutando l’impatto percepito dagli utenti rispetto alla complessità di sviluppo.

Questo processo ha stato utile a individuare quali elementi progettare e validare per primi, assicurando un rilascio mirato, sostenibile e orientato al valore. Overview Image Alt Text

Per progettare un’esperienza realmente efficace, ho svolto un’attività di content audit analizzando in modo strutturato tutti i contenuti esistenti e potenziali relativi alla prenotazione di viaggi.

Questa analisi ha fornito una base solida per la riorganizzazione dei contenuti nella futura architettura informativa, permettendo di allineare comunicazione, funzionalità e aspettative dell’utente fin dalle prime interazioni.

Empathy Map 1

Per strutturare l’architettura informativa in modo coerente con il modello mentale degli utenti, ho condotto una sessione di card sorting.

Lo scopo era capire come le persone raggruppano e classificano le informazioni legate alla prenotazione di un viaggio, e quali etichette userebbero per navigare il portale in modo naturale.

Questa attività ha permesso di individuare categorie logiche, pattern di raggruppamento ricorrenti e aree di ambiguità da chiarire.

I risultati sono stati fondamentali per definire la futura struttura dei menu, le label di navigazione e la suddivisione dei contenuti, riducendo la frizione nella ricerca delle informazioni.

Architettura informativa

A partire dai risultati del card sorting e dell’analisi dei contenuti, ho progettato una sitemap dettagliata per strutturare in modo chiaro la navigazione del portale.

La mappa riflette una gerarchia di contenuti usabile, coerente con i modelli mentali degli utenti e progettata per facilitare la ricerca di informazioni chiave, come voli, pacchetti, attrazioni e servizi extra.

La struttura include sia la navigazione principale (global e local) che le sezioni di supporto e l’area personale, integrando i contenuti funzionali con le esigenze reali emerse durante la ricerca. Overview Image Alt Text

User flow

Per ogni funzione chiave del portale ho progettato user flow dettagliati, con l’obiettivo di mappare passo dopo passo le azioni dell’utente, dalla prima interazione fino al completamento del compito.

Questi flussi aiutano a visualizzare il percorso ideale, evidenziando i punti decisionali, le opzioni disponibili, gli eventuali rami alternativi e gli elementi di feedback.

Sono stati fondamentali per garantire chiarezza, coerenza e fluidità tra le diverse sezioni del sito, specialmente nei processi di ricerca, prenotazione e gestione del viaggio. Overview Image Alt Text

Hight-fidelity Wireframe

A partire dall’architettura informativa e dai flussi utente, ho realizzato una serie di wireframe a media fedeltà in formato mobile-first, con l’obiettivo di definire la disposizione degli elementi, i percorsi principali e la gerarchia visiva delle informazioni.

Questa fase ha permesso di testare e validare i flussi di navigazione, definire la struttura dei contenuti prima del design finale, e ottimizzare la fruizione su dispositivi mobili.

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Prototipazione & validazione dei wireframe

Per assicurare che i flussi utente fossero fluidi e intuitivi, ho creato prototipi interattivi a media fedeltà, animando i wireframe per simulare il comportamento reale del prodotto. Overview Image Alt Text

Grazie a questa prototipazione ho potuto validare la navigazione e il wizard di prenotazione con feedback realistici, identificare e correggere frizioni prima della fase visiva.

Usability Testing

la fase successiva è stata una sessione di usability testing con un piccolo gruppo di utenti in target.

L’obiettivo era osservare il comportamento durante task chiave, come ad esempio la ricerca e selezione di un volo, e la modifica dei criteri di ricerca.

Durante i test ho raccolto insight che mi hanno permesso di identificare punti di frizione, migliorare la visibilità delle informazioni chiave, e semplificare l’interazione nelle sezioni a maggiore densità informativa.

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Il feedback è stato integrato in un ciclo iterativo, portando a piccole ottimizzazioni che hanno migliorato significativamente la chiarezza e la fluidità del flusso.

User interface

Style Tile

Per definire la direzione visiva del progetto ho realizzato una style tile che raccoglie gli elementi fondamentali dell’identità del portale: palette cromatica, tipografia, iconografia e prime componenti UI.

L’obiettivo era delineare uno stile visivo essenziale, pulito e coerente con la personalità del brand, capace di ispirare fiducia, ordine e chiarezza.

La combinazione di colori tenui e accenti vivaci guida l’utente nell’interazione, mentre la tipografia garantisce leggibilità su tutti i dispositivi. Overview Image Alt Text

Lo UI Kit:

L'evoluzione della style tile ha portato allo sviluppo di uno UI Kit modulare, pensato per garantire coerenza e scalabilità in tutte le sezioni del portale.

Ho definito componenti UI riutilizzabili (bottoni, card, form, modali, tooltip, tab) con varianti adattive e stati interattivi, oltre a griglie, spaziature e regole di layout.

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Il naming “Budgetravel” unisce immediatamente il concetto di viaggio e risparmio, e al tempo stesso mantiene una sonorità chiara e facile da ricordare.

Dal punto di vista visivo, il lettering è stato studiato per trasmettere solidità e flessibilità, un elemento distintivo richiama il cuore dell’esperienza utente: sopra la parola “get”, prende il volo un piccolo aereo stilizzato, che sale verso l’alto.

A completare il marchio, il payoff “Travel saving money” sintetizza la value proposition dell’app: uno strumento pensato per chi vuole partire senza rinunciare al controllo delle proprie spese, e al tempo stesso vivere un’esperienza di ricerca semplice, chiara e smart.